Mari Okada Special Interview

...Vero che mi perdonate se invece di veri e propri articoli continuo a propinarvi traduzioni? Ma anche stavolta l'occasione è speciale.
Lo scorso anno, esattamente il 2 Aprile del 2017, alla Nakano SUNPLAZA Hall a Tokyo, l'evento THE LAST FLAG chiudeva in gloria l'avventura di Gundam Iron-blooded Orphans con un ultimo episodio presentato in pompa magna, con doppiatori a recitare le battute dal vivo, concerti e tante lacrime.
Proprio qualche giorno fa mi è arrivato il pamphlet commemorativo dell'evento, e tra i vari commenti dello staff e del cast (in realtà il 90% è occupato dalle paturnie dei doppiatori che ammettiamolo, sono interessanti fino a un certo punto!), ho notato l'intervista a Mari Okada, che si trovava a capo del team di sceneggiatori all'opera sulle avventure dei nostri orfani preferiti.
Visto che è un contributo più che dignitoso che esplora tanti dettagli che hanno colpito anche noi spettatori durante la visione, ed io sono ancora in piena astinenza da Orfani, eccovelo di seguito.

Il comportamento di una persona priva di senso comune fa paura perchè è impossibile da predire, eh?
Okada:
E' l'opinione di Rustal, che riesce a controllare le persone dotate di senso comune 😄 E' il suo potere.

Capisco. Come ha già detto, "E' un peccato che la cosa giusta non sia giusta", ad esempio nel personaggio di Galan, che lo spettatore percepisce come negativo, quando magari gode del rispetto di Julietta. Nella fiducia che i subordinati mettono in Iok. Naturalmente, non tutto quello che appare sullo schermo rivela questi personaggi, ma è davvero un mistero quanto possa farti arrabbiare un semplice disegno.
Okada:
In realtà ho scritto riguardo il passato tra Julietta e Galan, ma alla fine non è stato animato per motivi di tempo 😄 Anche Iok, pur essendo un pessimo capo incapace di prendere le giuste decisioni, è dotato di quell'aspetto positivo del "ragazzo sanguigno che non si dà mai per vinto".

E' vero.
Okada:
Purtroppo l'impressione negativa della maggior parte delle persone si è coagulata con una certa potenza 😄 Questa impressione negativa probabilmente è data dal fatto che Iron-blooded Orphans è una serie di 50 episodi, e in un lasso di tempo così lungo ci siamo potuti permettere di inserire qualche personaggio non convenzionale.

Capisco.
Okada:
Fosse stato solo un cour magari dei personaggi simili non ci sarebbero stati, accade perchè sono 50 episodi. Ad esempio Iok era stato inserito dal regista come un personaggio che avrebbe dovuto guadagnarsi l'odio degli spettatori durante lo scontro con l'Hashmal 😄 Quindi, parlando del suo personaggio, la cosa più difficile è stata giustificare i suoi riconoscimenti. Anche se ci sono momenti in cui risulta oggettivamente adorabile, la sua posizione nella trama rischia di diventare incontrollabile.

Gente simile non manca mai sul posto di lavoro 😄
Okada:
Anche nelle ditte, c'è sempre una certa ostilità verso le nuove leve, vero? Tipo "Quel tizio può permettersi di lavorare meno degli altri perchè è protetto da quel socio più anziano!" 😄 Naturalmente, credo che il rapporto che scaturisce dalla differenza d'età sia un fattore interessante, e poi c'è quel tipo di persona che non riesce a perdonare i propri errori nei confronti di un collega, in cui il suo capo riconosce un punto a favore. Ho cercato di prendere ispirazione da questo genere di comportamenti.

Fosse stato un anime composto da un solo cour sarebbe stato strano se l'aspetto del personaggio non avesse aderito al carattere del personaggio, ma durante Iron-blooded Orphans non ci si aspetta alcuni sviluppi. Gaelio è uno di quelli, e nel modo in cui è descritto Vidar c'è tutta quell'eccitazione che monta finchè non si toglie finalmente la maschera.
Okada:
Gaelio ha un'ossessione per McGillis, è come se fosse affamato di ciò che lui non potrà mai essere. Lo stesso vale per la brigata Tekka e gli Human Debris, ma ho voluto descrivere la "fame" di un singolo individuo, ho voluto fare una cosa simile anche con Mikazuki e McGillis, partire da uno stesso punto, da questa fame irresistibile, ma i risultati delle loro situazioni sono differenti perchè i loro sviluppi sono differenti.

Mentre guardavo la serie mi veniva da pensare che i rapporti tra McGillis e Gaelio e Orga e Mikazuki sono simili. Anche se alla fine Gaelio viene tradito da McGillis, i due rapporti sono basati sulla reciproca fiducia...
Okada:
Per le due relazioni, ho pensato a un partner che cambiasse radicalmente il modo di pensare dell'altro, e nel momento in cui questo vacillasse, che si trascinasse dietro l'altro, in parole povere, si doveva trattare di una reciproca attrazione fatale. Vale anche per McGillis, anche lui si sarà sentito divorare dentro da Gaelio.

Matsukase recitando nel ruolo di Gaelio ha enfatizzato come questi non combatta con la vera intenzione di uccidere McGillis...
Okada:
Mentre scrivevo le scene con McGillis e Gaelio nella prima parte, mi è capitato di chiedere a Matsukase "A te piace McGillis?" e lui mi ha risposto "Mi piace!"... Ho cercato di inserire nella storia le stesse sensazioni che mi aveva dato quella risposta sincera, che lasciò in me una forte impressione. I doppiatori sono molto presi dai loro personaggi, e sono stata aiutata anche dal loro entusiasmo nel portare avanti questi cinquanta episodi, grazie ai loro suggerimenti.

Oltre al rapporto con Orga, Mikazuki si trova anche in questa sorta di triangolo con Kudelia ed Atra, è stata una cosa scritta coscientemente..?
Okada:
E' andata proprio così. Il regista Nagai è un appassionato di manga, ed ogni volta ci suggeriva dei lavori da leggere. E in uno di questi appariva il tema harem...

Lo sapevo 😄 !
Okada:
Non ho mai scritto uno straight harem, quindi mi sembrava un'opportunità interessante. Tuttavia sono anche una donna, quindi dal mio punto di vista non si tratta di una dinamica conveniente 😄 Quindi ho pensato a un tipo di harem che potesse soddisfarmi. Prima di tutto, che il ragazzo protagonista si trovasse legato a dei tipi che gli altri personaggi maschili non trovassero attraenti, ma soprattutto che questo non compromettesse il legame tra le ragazze. Essere gelosi o litigare in continuazione può sembrare divertente se sei un ragazzino 😄 Anche dal punto di vista di un uomo adulto, ad alcuni può piacere l'idea che le donne litighino per lui, ma alla fine si preferisce quando tutti vanno d'accordo, no?

E' difficile da immaginare, ma di certo sarebbe l'ideale 😄
Okada:
Quindi ne ho fatta una sfida personale, e ho cercato di incorporare questo tema nel mio stile. Credo che alla fine sia uscita quella soluzione a causa della personalità di Mikazuki. Giusto per la cronaca, gli scrittori uomini mi hanno detto "Non hai proprio idea di come si scrive un harem!" 😄

E' piuttosto difficile, vero 😄 ?
Okada:
Un pò, "Fossi Atra questo non glielo perdonerei mai", oppure "Kudelia è troppo irrazionale", hai presente? Questo lavoro non è sempre divertente.

Sono due personaggi difficili da bilanciare, eh?
Okada:
Atra è uno di quei personaggi "affamati", mentre Kudelia sente che le manca qualcosa. Sia Kudelia che Atra trovano la loro vitalità nei sentimenti che provano per Mikazuki. Quando nella prima parte c'e' la scena in cui Mikazuki, Atra e Kudelia si abbracciano ho provato questo senso di vittoria, "Questa è la relazione che dovrebbero avere tre persone!". Anche perchè se si togliessero tutte le categorizzazioni di amore e fiducia e Mikazuki potesse contare su una sola persona, questa sarebbe Orga.

Anche perchè la relazione tra Mikazuki e Orga è qualcosa di differente.
Okada:
Nonostante le mie fantasie su questi tre, alla fine credo che a Mikazuki non importi molto, e il legame più forte sia quello tra Kudelia e Atra.

Alla fine, come è stato lavorare su Iron-blooded Orphans col senno di poi?
Okada:
Lo schedule è stato davvero duro, e credo ci siano state delle possibilità lasciate inesplorate per non perdere la necessaria tensione per portare a termine il lavoro. Naturalmente ci sono stati momenti orribili come momenti stupendi 😄 Tuttavia sono felice di aver potuto contribuire ad un lavoro che è stato in grado di farmi confrontare con questi momenti, così come di aver potuto lavorare su questi personaggi.

Grazie infinite. Nell'evento di oggi sarà trasmesso il 50° episodio, quello che conclude la storia. Lasci un messaggio ai fan che vedranno questa conclusione.
Okada:
Grazie per l'incoraggiamento da parte di tutti i fan, grazie a voi i passi avanti fatti dallo staff sono stati davvero grandissimi. Grazie infinite. Abbiamo perso tante cose durante questi 50 episodi, ma credo che in quest'ultimo tassello le ritroverete tutte. E' il posto dove Mikazuki, Orga e la brigata Tekka hanno desiderato arrivare. E' stato bello stare con voi fino alla fine.
Mari Okada Special Interview Mari Okada Special Interview Reviewed by Eleonora Nappi on aprile 02, 2018 Rating: 5

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